Una patente per il web

Una patente per il web

“I temi affrontati erano molto interessanti e le formatrici sono riuscite a spiegare tutto in modo semplice ed efficace. Secondo me queste formazioni dovrebbero farle tutti, non solo genitori e figli. Un po’ come si fa con la patente di guida, no? Prima di metterti in strada devi aver seguito un corso. Allo stesso modo, sarebbe importante avere delle competenze di base quando si comincia a utilizzare internet. Trovo che gli incontri abbiano anche favorito momenti di scambio tra la mia famiglia e me. Dopo la formazione sulle fake news, mi sono confrontata con mio marito e con i miei figli e mi sono accorta che, soprattutto il figlio più grande, aveva già consapevolezza di molte cose”.

 

Silvia Ombrellini è una giovane docente, madre di due figli di 10 anni e 13 anni. Ha partecipato alle formazioni di Vivi Internet, al meglio dedicate ai genitori.

 

Entrambi i figli hanno un computer che usano soprattutto per la scuola. “Abbiamo comprato i pc circa due anni fa, quando è scoppiato il primo lockdown e loro hanno dovuto fare i conti per la prima volta con la didattica a distanza (Dad)”, racconra Silvia. “Noi non siamo sempre con loro quando usano il pc, ma abbiamo installato un software con cui possiamo monitorare l’uso che ne fanno”.

 

Il figlio più grande ha cominciato a usare il computer in modo autonomo, anche per progetti personali. “Usare il pc stimola moltissimo la sua curiosità. Da solo riesce a fare tante cose, a scoprire programmi nuovi. Ha anche sviluppato dei videogiochi e ha un canale YouTube dove crea contenuti. Essendo molto timido, ma al tempo stesso creativo, riesce a trovare il modo di esprimersi proprio online”.

 

Silvia racconta anche le sue proccupazioni come mamma: “Mi spaventa l’idea che possano imbattersi in temi e situazioni che non sono ancora pronti ad affrontare. Queste mie preoccupazioni sono però controbilanciate dal fatto che tra di noi esiste un buon canale di comunicazione. Parliamo tanto, mi chiedono spesso consiglio. Insieme, ad esempio, abbiamo affrontato il tema del phishing. Devo dire poi che i ragazzi sono molto più veloci a intuire e a capire alcuni usi del pc. Infatti, sono anche io a volte a chiedere loro consiglio. Le innovazioni in campo tecnologico si susseguono velocemente, quindi magari è difficile stare dietro a tutte le novità. Anche per questo trovo che la formazione sia molto importante. Se ci pensi, quando una tecnologia evolve, evolvono anche i rischi ad essa connessi…”

Scritto da: Eleonora Curatola