Una mostra a scuola con i codici QR

Codici1Conoscete i codici QR? Sono quei quadrati pieni di segni bianchi e neri che si trovano stampati sulla maggior parte dei prodotti, dalle patatine alla confezione di pennarelli. Sono un’invenzione geniale!

Il nome in inglese è QR Code è l’abbreviazione di Quick Response Code cioè codice a risposta rapida. Sono codici a barre che contengono un link leggibile da PC, da smartphone e tablet. Basta scaricare un’applicazione di lettura di codici QR, puntare il device verso il quadratino che vi incuriosisce e vi troverete dentro siti internet, file di testo o foto senza dover digitare lunghi indirizzi.

Ho sperimentato i codici QR a scuola, in occasione di una mostra di classe allestita per la fine dell’anno scolastico. È stata una mostra interdisciplinare dedicata al Mar Mediterraneo “Da sempre trafficato”. Oltre ai tanti cartelloni e disegni semplici da esporre, c’erano tante foto e video che avevamo il desiderio di condividere con le famiglie.

Come spesso accade, l’idea di usare i codici QR è nata per caso. Qualcuno aveva detto: “Sarebbe bello avere tanti monitor per mostrare le foto e i video!” Beh, si può fare!

Codici-2Sapendo che la quasi totalità dei genitori possiede uno smartphone, ho pensato di far utilizzare questo come proprio monitor personale.

Ho scoperto così che generare codici QR è davvero facile! Qui trovate un articolo chiarissimo che spiega tutto e suggerisce software free generatori di QR, tutti molto simili.

 

Io ho usato l’App QRGen per Mac, 0,99 centesimi. Con tre mosse si ottiene il codice:

  • Accedere all’App;
  • Selezionare URL e digitare l’indirizzo a cui volete collegare il vostro codice;
  • Cliccare su “Generate”… et voilà, QR pronto!

Ho scelto così il materiale più significativo e simpatico da mettere in mostra.

Codici-3Nel rispetto della privacy dei bambini, non ho pubblicato nulla on line ma ho messo i singoli file in una mia cartella di Dropbox. Da lì ho copiato il link che rimandava ad essa e, con il software per generare QR, ho ottenuto i diversi codici. Li ho stampati e poi li ho incollati nei vari cartelloni.

Nell’invito alla mostra era stato specificato di scaricare un’App per decodificare i QR Code.

È stato divertente davvero sia per i bambini che per i genitori andare a curiosare tra questi quadratini che li catapultavano ogni volta in un’avventura diversa. Hanno creato un clima allegro di ricerca e sorpresa che ha reso la mostra un bel gioco.

I video erano brevi, il più lungo di circa un minuto e mezzo, lasciavano il gusto di guardarli tutti.

I codici QR posso essere usati in tantissimi altri modi a scuola! Sto pensando di usarli ancora ad esempio, poiché possono contenere file di testo, per consegnare lavori di gruppo, relazioni, ricerche o testi di vario genere.

Scritto da: Cristiana Zambon