Tra moda e tecnologia

Tra moda e tecnologia

All’interno della Roma Fashion Week di Altaroma, dal 23 al 26 gennaio 2020 presso la ex caserma Guido Reni, la Fondazione Mondo Digitale promuove una nuova edizione della “Fashion Digital Night”, una sfilata speciale dedicata alle sfide della tecnologia indossabile.

Tinture biologiche estratte da melograno e cavolo rosso, accessori che prendono vita dalla crescita di microrganismi viventi o dagli scarti industriali, abiti che assorbono i gas serra e depurano l’ambiente e capi d’abbigliamento in grado di rilevare la frequenza cardiaca e di interpretare le emozioni di chi li indossa. Sono 40 i progetti, disegnati e progettati da giovani stilisti, designer, sviluppatori e maker provenienti da 15 paesi di tutto il mondo, che sono stati selezionati con la seconda edizione del contest internazionale “for Young Fashion Talents” per partecipare alla Fashion Digital Night il prossimo 26 gennaio alle 19.15 [vedi la notizia La moda veste la tecnologia].

La passerella è articolata in tre aree tematiche, wearable technology, digital fabrication, bio material, ed è accompagnata da una mostra fotografica che racconta i processi di lavorazione degli abiti. Un comitato di esperti assegna al progetto vincitore un premio in denaro di 2.000 euro. Menzioni speciali e riconoscimenti sono conferiti dai partner dell’evento.

La sfilata è parte del progetto Digital Made promosso dalla Fondazione Mondo Digitale per accelerare la trasformazione digitale del settore moda, sostenere l’innovazione delle piccole e media imprese in Italia e sviluppare nuove competenze e profili professionali tra le nuove generazioni. Dal 2019 il fab lab della Palestra dell’Innovazione, modello ideato dalla Fondazione Mondo Digitale, è diventato anche un nodo ufficiale di Fabricademy, e propone laboratori e percorsi fra tessuti intelligenti, fabbricazione digitale e materiali sostenibili.

La Fashion Digital Night è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale, con la collaborazione di Altaroma e il partenariato di 3DiTALY, WeMake, Fabricademy, Reshape, ITmakES e Consolato generale d’Italia a Barcellona. Si ringraziano per la collaborazione il FabLab Frosinone, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il FabLab Perù.

 

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Scritto da: Eleonora Curatola