Scuola e cultura digitale

Scuola e cultura digitale

La scuola ha tra i suoi compiti quello di aiutare i giovani a sviluppare le competenze necessarie per trovare il proprio posto nel mondo del lavoro. Ma qual è il modo migliore per farlo? Quali percorsi di studio proporre ai giovani? Sicuramente l’approfondimento di conoscenze specifiche deve essere affiancato da strumenti utili per sviluppare le competenze di saper fare. Intelligenza artificiale, dunque, non solo per migliorarne i livelli di apprendimento, grazie all’ausilio di strumenti innovativi, ma protagonista del programma didattico, come tecnologia da approfondire per conoscerne meglio il funzionamento, compresi i rischi, e le molteplici applicazioni.

 

Sul canale Scuola del magazine Agenda digitale è disponibile online il nuovo contributo di Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, dedicato alla formazione sull’intelligenza artificiale nella scuola.

Cosa hanno fatto gli altri paesi? A che punto è l’Italia?

Mirta Michilli spiega la stretegia della Fondazione Mondo Digitale che parte dai più giovani per avvicinare l’intera popolazione all’intelligenza artificiale, “per gestirne l’impatto con pensiero critico e consapevolezza. Inserire nella didattica lo studio dell’IA significa fornire alle nuove generazioni strumenti utili a garantire loro una vita migliore e aiutare la scuola a fare cultura digitale per sostenere la trasformazione inclusiva del paese”.

 

Intelligenza artificiale a scuola, così si sostiene la trasformazione inclusiva del Paese
Inserire nella didattica lo studio dell’Intelligenza Artificiale significa fornire alle nuove generazioni strumenti utili a garantire loro una vita migliore e aiutare la scuola a fare cultura digitale per sostenere la trasformazione inclusiva del paese. Ecco chi già lo fa e cosa si muove in Italia

Mirta Michilli, Agenda digitale, 30 marzo 2020

 

Nell’intervista realizzata per la campagna All Digital Week Mirta Michilli racconta come la Fondazione Mondo Digitale ha trasformato tutte le attività formative in modalità digitale per rispondere all’emergenza coronavirus.
Come sono cambiate le priorità? Di cosa hanno bisogno le comunità scolastiche? Cosa funziona bene e quali sono le sfide? L’intervista è parte di una serie di contributi realizzati con i partner da All Digital, l’organizzazione che rappresenta le più importanti reti europee che operano con le nuove tecnologie.

 

Scritto da: Ilaria Bonanni