Scoprire i cinque sensi con la fiaba di Cappuccetto Rosso

Scoprire i cinque sensi con la fiaba di Cappuccetto Rosso

La fiaba di Cappucce Rosso è un classico che, nonostante la veneranda età e la concorrenza di Super Eroi e Trolls danzanti, continua a essere conosciuta da tutti i bambini, o almeno da tutti i miei alunni.

Con loro ci siamo divertiti a studiare in scienze l’argomento dei cinque sensi facendoci accompagnare proprio dall’ingenua bambina e il furbo lupo.

Le esclamazioni di stupore che la piccola Cappuccetto Rossa rivolge al lupo travestito da nonna infatti presentano, uno dopo l’altro, gli organi di senso, ricordate?

“Nonna, che occhi grandi hai!”

“E’ per vederti meglio, piccina mia”

“Nonna, che orecchie grandi hai!”…

Abbiamo costruito allora una sorta di Lapbook su una base di cartone. Ci abbiamo incollato un lupo fatto e decorato con materiale povero trasformato per l’occasione:  una busta di carta del pane per il lupo,  una salvietta della pasticceria è diventata la cuffietta da notte della nonna e la tovaglia della rosticceria la sua coperta.

I bambini si sono divertiti a disegnare ed incollare tutti vari elementi  di carta e cartone: occhi, denti, naso, lingua…   Abbiamo inserito pochissime scritte, solo i nomi dei cinque sensi e un QRcode che rimanda al video riassunto che abbiamo fatto della nostra attività.

Ed ecco qui il nostro lavoro

Scritto da: Cristiana Zambon