PCTO per il bene comune

PCTO per il bene comune

Il programma “Una palestra per la sostenibilità a Ostia”, ideato dalla Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, è parte integrante del progetto triennale Smart & Heart Rome. La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia, realizzato con il finanziamento del Dipartimento alla Trasformazione digitale di Roma Capitale.

 

In particolare il Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento “Una palestra per la sostenibilità a Ostia”, elaborato per gli studenti dell’IIS Carlo Urbani, approfondisce il contributo delle nuove tecnologie per la sostenibilità olistica del patrimonio culturale e architettonico: dal recupero fino alla fruizione, la cura e la comunicazione dei beni pubblici, con un focus sulle rovine del Parco Archeologico di Ostia Antica. Il percorso offre agli studenti opportunità di informazione, formazione e orientamento, completate da attività esperienziali di apprendimento autentico e situato. Guidati da ricercatori, tutor e formatori, gli studenti sono coinvolti nel progetto in qualità di costruttori di conoscenze e sperimentatori di soluzioni digitali per l’introduzione della “sustainability readiness” nel programma didattico.

 

A partire dalla centralità della sostenibilità nei curricoli scolastici e dal documento Unesco “Learning to become with the world” adottato da Indire, l’obiettivo del percorso è aiutare le giovani generazioni a leggere la realtà con il nuovo paradigma dell’innovazione responsabile, ad allenare la cittadinanza scientifica e a partecipare attivamente allo sviluppo sostenibile del territorio. L’accento è sulla preservazione attiva del bene pubblico, attraverso la profonda comprensione del sistema uomo-ambiente e dell’alleanza di tecnologie e sostenibilità per disegnare i mestieri del futuro.

 

Il percorso di 32 ore consente agli studenti di cimentarsi nella realizzazione di un progetto di cura del Parco Archeologico di Ostia Antica e nello sviluppo di un virtual tour gamificato. Le sessioni di didattica frontale e laboratoriale includono una gamma di format educativi pensati per diffondere una cultura della sostenibilità olistica attraverso l’accrescimento della consapevolezza ecosistemica, l’allenamento del pensiero critico, scientifico e computazionale e l’acquisizione di competenze digitali finalizzate allo sviluppo di una app in virtual reality per la tutela e la valorizzazione del territorio.

 

Il percorso è l’opportunità per i ragazzi di indagare sul concetto di sostenibilità della persona e del pianeta come parte di un unico processo sistemico e di riflettere sul loro ruolo cruciale per una crescita equa, consapevole e sostenibile, oltreché di sviluppare nuove competenze per settori professionali e di ricerca in fortissima espansione.

 

Oggi si parte con il primo modulo dedicato all’esplorazione della sfera della gamification, come strategia di design delle interazioni uomo-macchina che mira al coinvolgimento attivo dell’utente, inerente a un servizio o a un prodotto. Dopo averne imparato a conoscere caratteristiche, effetti, strategie e rischi, gli studenti vengono introdotti al gioco serio come strumento didattico e per la promozione olistica, in particolar modo nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Percorsi ludico-interattivi per la valorizzazione del patrimonio culturale: impariamo a giocare e giochiamo imparando

Martedì 10 maggio, ore 10-12

Formatori: Franco Milicchio e Lara Forgione

 

Scritto da: Eleonora Curatola