L’innovazione nella moda

L’innovazione nella moda

Oggi si apre la PowWow Fashion Tech Week, dal 18 al 20 maggio in modalità virtuale. È il primo evento internazionale organizzato in Italia dedicato all’innovazione e alle tecnologie applicate al mondo del fashion, del beauty e del lifestyle. L’evento si svolge on line all’interno di una fiera virtuale, PowWow Virtual Arena, che ospita tutti i partecipanti e gli esponenti internazionali del settore grazie alla realizzazione di spazi ad hoc per workshop, sale di lavoro e networking. I partecipanti possono accedere all’arena virtuale, realizzata dalla startup siciliana Coderblock, personalizzando i propri avatar e interagendo con gli altri ospiti in modalità live ed interattiva.

 

All’interno della manifestazione si svolge la “passerella digitale” dei 25 finalisti della terza edizione del contest Digital Made. For Young Fashion Talents, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale, partner dell’evento.
La premiazione è in programma giovedì 20 maggio alle 18.30. Partecipa Mirta Michilli, direttore generale della FMD e intervengono:

  • Gaia Danese, console generale d’Italia a Barcellona
  • Aldo Sollazzo, Noumena
  • Ilaria La Manna, Architect and designer
  • Luca Leonardi, Consorzio Arca
  • Alessio Tommasetti, Architect
  • Mia Vilardo e Riccardo Polidoro, Studio Elitre

 

In agenda anche due workshop [vedi sezione Digital Made]

 

  • 18 maggio, 15-17 | Sartoria digitale
    Dalla creazione del cartamodello, alla progettazione delle texture, fino alla realizzazione del modello 3D su avatar tramite l’uso di Clo 3D.
    In collaborazione con Dama Academy

 

  • 19 maggio, 16.10-18.10 | Digital Fashion Class
    Progettare con software open source per la fabbricazione digitale. Produrre capi on demand, a chilometro zero, grazie alla manifattura distribuita e alla rete dei fab lab.
    In collaborazione con Wemake.

 

Il progetto Digital Made è coordinato da Matteo Viscogliosi, designer, maker e responsabile del fab lab della Palestra dell’Innovazione.

 

Scritto da: Eleonora Curatola