Le competenze di servizio

Le competenze di servizio

Torniamo a raccontare il lavoro di rete che accompagna la Scuola di Internet per tutti, la più grande formazione online dedicata alle persone che vogliono approfondire l’uso degli strumenti digitali nella vita di tutti i giorni. Con il prezioso aiuto degli animatori territoriali stiamo generando comunità, mettiamo insieme organizzazioni e associazioni che lavorano per l’interesse generale per fare crescere il capitale umano.

 

La scorsa settimana abbiamo dato la parola alle alleanze territoriali con gli enti locali [vedi la notizia La scuola in comune], oggi invece esploriamo il ruolo delle organizzazioni, con due realtà molto diverse, una professionale e l’altra di servizio: l’Associazione nazionale archeologi e La via del fare. Tra i percorsi in partenza nella settimana alcune classi digitali sono riservate proprio a loro.

 

“Sono lieto di presentare questa iniziativa dedicata agli archeologi italiani, lungo un percorso di ‘risorgimento digitale’ che consenta a ciascuno dei partecipanti di mettere nuove conoscenze e competenze al servizio della propria professionalità”. Alessandro Garrisi, presidente dell’Associazione nazionale archeologi, sottolinea il ruolo abilitante delle tecnologie anche per le professioni altamente specializzate. “L’archeologia è una professione giovane da un punto di vista normativo, che però ha nell’antico il focus del proprio interesse e che nel tempo ha visto un esponenziale aumento delle competenze digitali necessarie per distinguersi al meglio nei diversi ambiti lavorativi. Ci auguriamo la più ampia partecipazione a questa importante iniziativa nazionale, a beneficio della categoria professionale e di tutta la disciplina archeologica”.

 

“Siamo veramente felici di essere una piccola ma concreta parte di un positivo segnale di ripartenza, dopo un periodo storico tanto difficile. Aumentare le proprie competenze digitali permette di annullare le differenze sociali tra chi sa usare degli strumenti e chi li guarda ancora con diffidenza”, racconta Daniela Cioccolo, presente dell’associazione La via del fare. “In seguito alla proposta di una nostra classe digitale, abbiamo risposto a molte richieste d’informazioni di chi non credeva a una proposta gratuita e di qualità, tante telefonate piene di dubbi che abbiamo chiarito con tutti i dettagli possibili, nell’articolo del nostro sito istituzionale e sulla stampa locale. Alla fine, questa possibilità aperta a tutti gratuitamente sta diventando una scommessa che gli amici e soci de #laviadelfare stanno accogliendo con grande energia e voglia di mettersi in gioco, a qualsiasi età.

 

Nella aule virtuali di questa settimana c’è un maggiore equilibrio tra donne (58,27) e uomini (41,73), rispetto ad alcuni percorsi precedenti a forte prevalenza femminile. La maggior parte dei cittadini in formazione come titolo di studio più alto possiede un diploma (49%), segue la laurea (33%) e quindi la licenza media (18%). Hanno compiuto 65 anni oltre il 40% dei partecipanti. Le altre età più rappresentate sono 55-64 (20,47%) e 45-54 (17,72%).

Svolge un’attività autonoma, come professionista o imprenditore, oltre il 20%. Sono dipendenti pubblici o privati il 28,50%. Come lascia immaginare l’età prevalente, oltre il 38% è in pensione. Il 9% è in cerca di un’occupazione.

 

Ricordiamo che organizzazioni pubbliche e private che desiderano riservare i corsi per i propri utenti possono inviare una email all’indirizzo ord@mondodigitale.org o contattare i referenti della propria regione.

 

Il progetto è promosso da TIM con la collaborazione della Fondazione Mondo Digitale nell’ambito del programma nazionale Operazione Risorgimento Digitale.

 

PER PARTECIPARE

Compila il modulo online. Scegli giorno e orario e accedi al tuo corso gratuito.

 

Scritto da: Eleonora Curatola