La ricerca per la salute

La ricerca per la salute

Il secondo evento territoriale del progetto Fattore J, in programma oggi alle 10, è dedicato alle malattie infiammatorie croniche dell’intestino (MICI), un gruppo eterogeneo di patologie con diagnosi in aumento e cause sconosciute. È possibile condurre una vita normale mentre l’organismo ha reazioni immunologiche abnormi? Come si convive con una malattia cronica, tra fasi di latenza, riacutizzazione e remissione? In che modo è possibile personalizzare la cura?

 

Protagonista della storia di copertina è la giovane ricercatrice Valeria Avataneo che, nel laboratorio di farmacologia clinica e farmacogenetica dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino, studia come dosare i farmaci per ogni paziente, compresi gli antivirali contro il Covid-19.

 

Nella sessione formativa studenti e docenti si confrontano con medici, operatori, educatori e testimoni delle associazioni partner del progetto tra cui AMICI Onlus. L’evento territoriale, in versione online sulla piattaforma GoToWebinar, è organizzato in collaborazione con la Regione Piemonte.

 

EMPATIA, RISPETTO, INCLUSIONE

ZEDDERS IN LOCKDOWN | CRESCERE IN EMERGENZA

Evento territoriale live | Regione Piemonte | 20 novembre 2020, ore 10–11

Link per partecipare

 

AGENDA

Modera Giuliana Galati, divulgatrice scientifica, speaker di @scientificast

 

10.00 | SALUTO DI BENVENUTO

Alessandro Stecco,  presidente della IV Commissione Sanità, Assistenza, Servizi sociali e Politiche per gli anziani, Consiglio Regionale del Piemonte

 

10.05 | STORIA DI COPERTINA |LA RICERCA AI TEMPI DEL COVID-19

Valeria Avataneo, dottoranda dipartimento Scienze Mediche, Università degli Studi Torino

 

10.10 | CASO DI STUDIO

Noemi Fiumanò, testimonial dell’associazione AMICI Onlus

 

10.20 APPROFONDIMENTI

 

10.50 | Q&A CON STUDENTI E CONCLUSIONI

Marco Astegiano, gastroenterologo, Ospedale Molinette, Città della Salute e della Scienza di Torino

 

 

Fattore J, promosso da Fondazione Mondo Digitale con Janssen Italia, è il primo curricolo per la scuola italiana per educare i giovani a sviluppare intelligenza emotiva, rispetto ed empatia verso le persone che vivono una situazione di grave disagio o sono affette da malattie. Un’importante operazione sociale per stimolare il cambiamento culturale e di mentalità a partire dalle nuove generazioni.

Scritto da: Eleonora Curatola