La prevenzione a scuola

La prevenzione a scuola

L’Istituto comprensivo Via Casalbianco di Roma, guidato dalla dirigente Felicia Savino, è uno dei nodi formativi della rete del progetto Social Hosting Hub. Siamo nel IV Municipio della capitale, nella zona compresa fra Settecamini e Case Rosse, sulla via Tiburtina, al confine col territorio del Comune di Guidonia, zona definita area a rischio.

 

La scuola è presente sul territorio con quattro sedi, due di scuola primaria e due di scuola secondaria di I grado, con una popolazione scolastica di circa 1.500 alunni. Il contesto socio-economico e culturale del territorio è difficile, medio e medio basso. La scuola accoglie un buon numero di alunni con bisogni speciali e studenti di cittadinanza non italiana. “Sul territorio sono presenti, nelle vicinanze delle sedi scolastiche, numerosi esercizi commerciali con annesse sale da gioco e video giochi, con conseguenti problematiche afferenti alla ludopatia“, si legge nel Ptof della scuola.

 

La scuola intende “offrire a tutti gli alunni pari opportunità, in vista del successo formativo di tutti e di ciascuno, anche attraverso percorsi di apprendimento diversificati, non perdendo mai di vista le eccellenze”. Grazie al progetto Social Hosting Hub la scuola può intensificare “le attività di prevenzione, recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità, conoscenze e competenze di ciascun alunno”.

 

Barbara Avella è uno dei 65 docenti dell’istituto che ha seguito la formazione sulla navigazione sicura, animata dalla formatrice Federica Boniolo. “Dopo l’inquadramento teorico sono stati forniti spunti operativi per la fase di aggancio, anche per gli alunni più piccoli”, racconta Barbara. “Io e miei colleghi coinvolti abbiamo vissuto la formazione nel doppio ruolo di docente e genitore. Esaminando le caratteristiche della navigazione, abbiamo acquisito una maggiore capacità di intervento sulle modalità di uso della rete sia nostra che dei nostri figli e alunni”.

 

 

Il progetto Social Hosting Hub è tra i vincitori della Google.org Impact Challenge sulla sicurezza, un fondo che aiuta le organizzazioni non profit impegnate nello sviluppo di soluzioni pratiche e reali per contrastare l’odio e l’estremismo e aiutare bambini e ragazzi a stare sicuri online e offline. L’obiettivo della Fondazione Mondo Digitale e delle organizzazioni partner, Action AidComunità di Sant’Egidio e Parole O_Stili, è creare e animare il primo ecosistema educativo firtuale (fisico e virtuale), fatto di connessioni, relazioni, comunità.

Scritto da: Eleonora Curatola