La didattica innovativa nell’hub di Facebook

La didattica innovativa nell’hub di Facebook

Tinkering, making e coding. Didattica innovativa e personalizzata“, è questo il percorso di sperimentazione in cinque appuntamenti che ha animato il Binario F gli ultimi giorni prima delle ferie invernali. Dedicato a docenti, educatori e alunni della scuola dell’infanzia, il laboratorio firmato “Vagone FMD. Da 01 a 100” è stato incentrato su tre tipi di pratiche pedagogiche innovative: tinkering, coding e making. I laboratori, raccolti all’interno della collana editoriale “Immaginare, crescere, sviluppare” – ideata dalla Fondazione Mondo Digitale ed edita da Erickson -, hanno coinvolto i partecipanti in una serie di attività modulari finalizzate a ridurre le resistenze verso l’innovazione in ambito pedagogico e a fornire strumenti per la personalizzazione della didattica.

I primi incontri hanno visto la partecipazione di oltre 40 persone tra educatori e docenti, guidati da Ilaria Gaudiello, curatrice di progetti editoriali e formativi per la FMD, la formatrice Federica Pellegrini e Cristiana Zambon, docente della scuola primaria. Le attività di making, coding e making che hanno coinvolto i partecipanti sono state:

  • “Steam flipper”: laboratorio di tinkering unplugged. Spazio, tempo, attrito e altri affascinanti concetti della fisica hanno preso forma in un flipper grazie a materiali di riutilizzo. L’obiettivo è aprire la strada allo studio delle discipline STEAM, allenando pensiero scientifico, problem solving e creatività.
  • “Fuga delle api”: laboratorio di coding con Bee-bot. Un labirinto didattico e un’ape robotica per immergersi nel ruolo di programmatori. L’obiettivo è acquisire le basi della robotica, allenando pensiero computazionale, problem solving e spirito di collaborazione.
  • “Disegni da ascoltare”: laboratorio di making. La realizzazione di disegni sonori interattivi è iniziato con l’allenamento all’ascolto per poi proseguire con la creazione di una consolle sonora composta di semplici materiali. L’obiettivo del corso è imparare ad associare un QR code ad ogni suono, allenando creatività, pensiero computazionale, capacità di collaborazione e progettazione.

Non solo insegnanti. Una volta preso parte agli appuntamenti, educatori e docenti hanno portato al Binario F oltre 30 bambini, alunni della scuola dell’infanzia IC via dell’Aeroporto, che hanno animato gli spazi dell’hub di Facebook dedicato allo sviluppo e alla diffusione delle digital skills. L’incontro è stato dedicato all’osservazione dei comportamenti d’apprendimento dei piccoli partecipanti una volta coinvolti nei laboratori sperimentati dai propri insegnanti. Un processo finalizzato alla comparazione di un documento di mappatura, compilato dagli insegnanti, e delle griglie di osservazione, compilate dai formatori in aula per l’identificazione di conoscenze, competenze, abilità e valori sollecitati dalle pratiche di tinkering, coding e making.

Il percorso di sperimentazione ha riscosso molto successo tra i partecipanti, grandi e piccoli, che si sono messi in gioco e divertiti realizzando originali e colorati flipper a partire da materiali di scarto e riciclo, e attribuendo comandi a piccole api robotizzate. Gli obiettivi da raggiungere erano:

  • La mappatura delle conoscenze, competenze, abilità e valori della scuola dell’infanzia.
  • Lo sviluppo di un nuovo modello di Design Thinking pedagogico.
  • Lo studio dell’impatto delle attività in aula con gli studenti.

Di seguito una piccola gallery fotografica racconta per immagini l’esperienza.

Il racconto delle partecipanti in una breve video-intervista.

Scritto da: Ilaria Bonanni