Python, il ritorno. Il coding inaugura il nuovo programma del Vagone FMD

Python, il ritorno. Il coding inaugura il nuovo programma del Vagone FMD

Un grande inizio con Python: il nuovo programma del “Vagone FMD. Da 01 a 100” è ufficialmente partito con il coding. Dal 3 settembre sono attivi percorsi formativi che coinvolgono pubblici diversi con differenti esigenze: in attesa degli appuntamenti di cultura digitale, in partenza dal 9 ottobre con “Words have power!”, si alternano quelli di alfabetizzazione digitale. Il primo in ordine di calendario è stato il laboratorio dedicato alla programmazione che, dopo il successo del Young Summer Camp (qui l’articolo), è tornato a gran richiesta nell’hub di Facebook.

Dal 3 al 6 settembre si sono riuniti studenti, giovani e meno giovani, ma anche liberi professionisti e lavoratori dipendenti che per necessità, ma anche curiosità e passione, hanno deciso di prendere parte a un percorso condiviso. Uniti dall’interesse per le nuove tecnologie, e in particolare per il coding, i partecipanti si sono impegnati nei quattro incontri portati avanti dalla formatrice della Fondazione Mondo Digitale Giorgia Di Tommaso.

L’obiettivo della formazione è sviluppare le competenze sempre più ricercate nel mercato delle professioni, quelle skills che entro il 2020 saranno richieste per il 90% delle posizioni lavorative, perché sono le competenze la risorsa principale per produrre innovazione, una risorsa purtroppo ancora scarsa in Italia, soprattutto a causa dell’incapacità di ottimizzarla: basti pensare al record di Neet – gli under 35 che una volta terminati gli studi non riescono a entrare nel mondo del lavoro – che deteniamo in Europa.

Molte le manifestazioni di interesse per questo corso al termine dei quattro incontri. Tra queste la testimonianza, quella di Gabriele, giovanissimo e determinato. È venuto a cercarci per rilasciare la sua testimonianza prima di andare via, sotto lo sguardo curioso e timido della sorella e quello attento del papà, che aspettava i suoi figli al termine della lezione.

Ma anche il tweet di Maria Luisa Ottaviani, proprietaria della Cartografica Visceglia, che ci ha fatto davvero piacere e che per questo condividiamo con voi.

Scritto da: Ilaria Bonanni