Il digitale che unisce, fa crescere e genera condivisione

Il digitale che unisce, fa crescere e genera condivisione

In attesa che le attività dedicate al digitale presso Binario F riprendano, ripercorriamo insieme quelle che dallo scorso settembre hanno animato l’hub di Facebook alla Stazione Termini di Roma.

Ad aprire la stagione autunnale, all’insegna di percorsi di alfabetizzazione del “Vagone FMD. Da 01 a 100“, quattro giornate dedicate, a grande richiesta, a Python – il linguaggio di programmazione aveva infatti riscosso molto successo prima dell’estate. A seguire cinque cicli da quattro incontri, ognuno destinato a coinvolgere un pubblico diverso:

  • “Quello che si racconta non esiste”. Il terzo settore si avvicina al digitale per capire come dare vita a una strategia di contenuti efficace e distintiva capace di far emergere l’essenza della propria identità associativa (qui per saperne di più).
  • “WWWomen! Narrare la tua impresa non sarà più un’impresa”. Con l’universo femminile si sperimenta i social network, per raccontare la propria realtà imprenditoriale, sfruttando così appieno le possibilità racchiuse nel potenziale delle nuove tecnologie (il link all’articolo dedicato).
  •  “Seniores in rete: guida pratica e facile all’uso di Internet”. Un percorso basato sul modello di apprendimento intergenerazionale per far comprendere agli over 60 in che modo usare gli strumenti del digitale nella vita di tutti i giorni (l’approfondimento e il link al servizio di Andrea Rolli, registrato per la trasmissione “Quante storie” su Rai 3).
  • “Welcome to the Web. Top tips for using the internet”. Cittadini stranieri e studenti di Roma e provincia sperimentano insieme il modello di apprendimento interculturale approfondendo l’uso di applicazioni, delle principali piattaforme di social networking e di siti internet utili all’acquisizione di informazioni necessarie per un’efficace integrazione nella cultura del Paese ospitante.
  • “Turn the Camera”. Quaranta studenti selezionati in quattro scuole superiori del Lazio vengono guidati alla scoperta degli strumenti per l’analisi, il confronto e la valutazione critica della credibilità e affidabilità di fonti di dati, notizie e contenuti, e l’individuazione delle fake news. Un vero e proprio viaggio nel “nuovo mondo”, per conoscerne e quindi evitarne le insidie, cogliendo le opportunità che offre per raccontarsi: il modo in cui “guardiamo”, girando la telecamera del nostro cellulare, racconta infatti di più e meglio chi siamo rispetto al solito selfie.

Durante gli incontri abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni dei partecipanti e, tra i numerosi feedback positivi e ringraziamenti alle formatrici dei laboratori Astrid D’Eredità e Nicoletta Vulpetti, i protagonisti di “Quello che si racconta non esiste” hanno dato vita a un originale quanto prezioso Digital Guest Book. Ne riportiamo qui sotto alcuni estratti:

 

Sono arrivata pensando a un corso che mi avrebbe fornito competenze e strumenti per la mia professione. Torno a casa con un senso di gratitudine verso una docente appassionata e competente; con una consapevolezza nuova del mio lavoro e molte buone idee per crescere; con l’entusiasmo per le storie da raccontare e la gioia di avere la possibilità di farlo. Grazie Nicoletta!

Caterina Amendola, 41 anni, responsabile comunicazione cooperativa sociale Il Tetto Casal Fattoria

 

Un grande grazie va a Nicoletta Vulpetti. Ha la capacità di riuscire a divulgare le sue conoscenze, anche le più complesse, con semplicità. Ha dedicato attenzione ad ogni singola realtà presentata, riuscendo a dare suggerimenti e a evidenziare criticità. Slide perfette, utili, ma soprattutto chiare. Il corso ha risposto perfettamente al programma presentato, è idoneo sia per i più avanzati che per i neofiti. La Fondazione Mondo Digitale, con Ilaria che ci ha seguito e coordinati, è stata presente, disponibile, sempre pronta a inviare materiali e precisa nel segnalare orari e incontri. La gratuità del corso è infine quello che lo completa e connatura. Divulgare la cultura digitale, a tutti.

Lucrezia Alessia Ricciardi, 39 anni, digital content creator fondazione museale

 

Il corso è stato assolutamente al di sopra delle mie aspettative. Denso, pieno di contenuti, idee, stimoli ed esempi concreti. Ottimo il materiale fornito ma soprattutto straordinaria la relatrice, Nicoletta Vulpetti. Una persona che ha negli occhi la luce di chi ama quello che fa e sa esattamente come farlo nel modo migliore. Estremamente professionale, è riuscita a creare gruppo e sinergia tra i partecipanti grazie al suo stile comunicativo informale e spigliato. Per me è stata davvero una grande occasione di crescita, personale e professionale, e sento di aver acquisito competenze nuove e utili nel mondo del lavoro. Spero di poter partecipare in futuro ad altri corsi della Fondazione Mondo Digitale!

Giulia Torta, 26 anni, agronoma associazione “Aquilegia” Natura e Paesaggio Apuano ONLUS

(il link all’intervista)

 

Altrettanto speciale la video-intervista realizzata durante l’ultimo appuntamento con “Welcome to the Web. Top tips for using the internet”: età e culture differenti si uniscono grazie al desiderio di imparare e condividere.

Scritto da: Ilaria Bonanni