Formazione è punto fermo

Formazione è punto fermo

Giulio, 67 anni, ha frequentato per qualche anno la facoltà di giurisprudenza alla Sapienza di Roma senza portarla a termine perché la sua passione (anzi, la sua “passionaccia”, come la chiama lui) è sempre stata il giornalismo. Fin da quando aveva 13 anni pubblica articoli e poi, più grande, ha investito tempo ed energie per iscriversi all’Albo dei pubblicisti.

Giulio ha lavorato anche in alcune delle prime tv private, spazzate via con l’avvento delle grandi emittenti, così, poco più che ventenne, si è ritrovato disoccupato. Allora ha intrapreso il mestiere dei genitori, un’attività di oreficeria e gioielleria. “Nei primi anni ho sofferto anche psicologicamente, perché il giornalismo mi permetteva di viaggiare, di essere sempre in giro, invece in negozio stavo fermo. Ho imparato ad adattarmi”. Giulio però non ha mai abbandonato la sua “passionaccia”: ha continuato a pubblicare articoli, ha fondato un giornale telematico ancora online e ha scritto romanzi e poesie. Quando il negozio ha chiuso, da Tarquinia si è trasferito a Roma e si è iscritto al Centro per l’impiego di Cinecittà.

 

Grazie alla segnalazione del Comune di Roma Giulio entra a conoscenza del progetto Ambizione Italia per i giovani. Quali temi ha trovato più interessanti? Alla domanda risponde con convinzione “tutti”. “Con una maturità scientifica, qualche anno di università, tanta gavetta con i giornali, ho visto tutta l’evoluzione che c’è stata: dalla graffite, alle macchine da scrivere, fino ai computer. La cosa più importante che ho imparato è non sentirsi mai arrivati, al di là dell’esperienza che ognuno può maturare, perché siamo sempre in evoluzione. Ho usato il computer da autodidatta, ma questa esperienza di formazione tardiva per me è stata utile nella sua totalità: si va da nozioni tecniche a consigli d’uso della Rete e dei social network”.

Grazie ad Ambizione Italia per i giovani”, aggiunge Giulio “sono riuscito a non rimanere indietro nella veloce evoluzione che ho vissuto e che ha accelerato il suo corso in questi ultimi anni. Per me questa formazione è diventata un punto di rifermento”.

 

Scritto da: Eleonora Curatola