I Ferragnez e la vita da social

I Ferragnez e la vita da social

Dura la vita dell’influencer, l’ampio seguito di pubblico lo pone al centro dell’attenzione in ogni istante della vita. Egli esprime e influenza i comportamenti dei followers su determinate tematiche, o aree di interesse, in ragione del carisma e della autorevolezza, esponendosi sempre però al beneficio del giudizio.

Il sito www.tpi.it ha stilato una classifica della possibilità di guadagno dei più importanti influencer sulla piattaforma “Instagram”: Quanto guadagna un influencer su Instagram: la classifica dei primi dieci.

L’italiana Chiara Ferragni, ideatrice del blog “The Blond Salad”, è al sesto posto della classifica con un costo per un suo post sponsorizzato di 12mila dollari.

Chiara Ferragni è una fashion-blogger seguita in campo internazionale, con un vastissimo stuolo di followers, sono più di 40 milioni i soggetti che mensilmente la seguono, circa 143mila i follower su Instagram e milioni gli iscritti al blog “The Blond Salad”, soprattutto all’estero.

Compagna del rapper Fedez, da cui ha avuto recentemente un figlio, i due sono saliti agli onori della cronaca grazie ai recenti fatti accaduti.

La coppia Chiara Ferragni e Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, è espressione di successo social, hanno numeri che li rappresentano interessanti e creato il marchio Ferragnez che li accomuna.

Per stare però sull’onda, così da poter accrescere i like dei followers, ragione di vita virtuale e di guadagno, devono stupire anche nella vita reale.

Già dal mese di marzo 2018 con la nascita del loro figlio a Los Angeles la loro popolarità sui social network si è rafforzata grazie all’esplosione su Instagram della polemica legata alla comparsa di numerosi profili dedicati al nascituro. Si è avuta una moltitudine di profili che si sono definiti ufficiali acquisendo migliaia follower.

Diversi si sono posti la domanda se l’accaduto social fosse o meno una mossa pubblicitaria e di marketing, il che vorrebbe dire guadagno. La pronta smentita, sommersa da like e no like, è arrivata dall’astuta Ferragni.

Nel mondo social si deve sempre meravigliare altrimenti non si esiste, e senza la presenza dei follower, che cliccano, apprezzano e votano o meno il gradimento, il tutto crollerebbe.

Il loro matrimonio a settembre 2018 ha avuto un valore mediatico almeno doppio rispetto al royal wedding tra il principe Harry e Meghan Markle. «67 milioni di interazioni dei post legati al matrimonio (tra like, commenti, condivisioni e menzioni), con un Media Impact Value di 36 milioni di dollari». Tutto convertibile in denaro sonante.

Si è poi avuta, ad inizio ottobre 2018, la pubblicazione del racconto e delle foto del figlio sottoposto a un piccolo intervento ai timpani.

Fedez si è visto al centro di commenti e valutazioni non sempre positivi stante che ha esternato l’autocritica: «Comunque quello che mi fa capire questa situazione è che noi siamo figli della nostra generazione e comunichiamo in un certo tipo di modo ma a volte è meglio tenersi le cose per sé quindi ovviamente è anche un po’ colpa nostra ed è giusto ammetterlo».

Si arriva così alla contestata festa di compleanno organizzata a metà ottobre da Chiara Ferragni per Fedez in un supermercato di Milano.

Festa svolta costantemente sotto riprese video pubblicate istantaneamente in rete, perché così sono stati educati i seguaci, che ad ogni uscita reclamano l’intimo dei loro eroi.

Questo ha portato a vedere gli invitati e il festeggiato Fedez, che giocavano col cibo e se lo lanciavano e correvano sui carrelli tra le corsie, prodezze immortalate e postate su Instagram.

Ovviamente lo spreco ha innescato immediate polemiche, con molti utenti social che hanno mal digerito lo sperpero di cibo.

Le furenti polemiche hanno colpito Fedez che alla fine, dimostrando fragilità e impotenza che mal si lega alla sua figura di fenomeno connaturato alla cultura rap, ha affidato a un lungo post pubblicato sulla pagina Instagram della fashion blogger, le scuse. Precedentemente aveva cancellato il suo profilo dai social, riattivato però dopo un’ora.

Il rapper ha poi esternato raccontando con malcelato stupore ciò che gli è successo dopo le polemiche, cioè “minacce di morte” e individui che “hanno contattato gli assistenti sociali per togliermi il figlio, tutto questo accanimento nei nostri confronti. Non l’ho capito…”.

Chi vuol vivere la rete, come figura di riferimento, deve rinforzarsi psicologicamente perché la demarcazione tra la vita pubblica e quella privata non esiste più. I seguaci sono sempre in attesa della prossima tappa che per stupire deve essere superiore tutte quelle concesse precedentemente.

Chiara Ferragni, differentemente da Fedez, esprime una cultura connaturata pienamente al suo ruolo riuscendo a convivere bene con la rete. Esempio la vendita a 8 euro dell’acqua “Evian da 75cl by Chiara Ferragni limited edition”, frutto della collaborazione tra l’influencer e il brand francese. Inoltre a pochi giorni di distanza dalle polemiche della festa non ha esitato ha postare un commento video molto commosso sul videoclip di “Prima di ogni cosa”, il nuovo singolo che Fedez ha dedicato al figlio.

//www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/27/ferragnez-la-liberta-di-vivere-non-vale-milioni-di-followers/4719636/

Il privato esposto è certamente ricercato e ricompensato economicamente oltre che con l’invidia del pubblico, per questo non si possono mostrare debolezze e tra i due è Chiara che meglio rappresenta di saper vivere i social.

Può piacere, non piacere, ma è così, chi ha fatto della condivisione social il suo stile di vita non può essere fragile perché i social sono una gara a chi accumula più seguaci che non aspettano altro che il loro eroe abbia cedimenti per scatenarsi. È un canone. Non si possono chiedere scuse, gli effetti potrebbero non essere positivi.

Quando il lavoro diventa la vita stessa e si è presenti sui social con la famiglia giorno e notte scollarsi i seguaci è impossibile.

La tregua nella vita reale per un influencer è solo un brandello tra istanti di vita digitale posti ad uso e consumo di altri. Ma gli estranei che sono sempre lì davanti alla porta virtuale con l’attenzione puntata sulla vita privata del loro eroe del momento, sono l’essenza di questa vita.

 

Scritto da: Marcello Pistilli