Un viaggio virtuale alla scoperta dell’arte nel mondo

Un viaggio virtuale alla scoperta dell’arte nel mondo

arte-zambonQuest’anno il mio programma di arte in una classe quinta è stato un’esplorazione, a colpi di click, delle espressioni artistiche tradizionali di altri Paesi.

Ho parlato qui e qui delle prime due tappe. Ce ne sono state in tutto sei: Africa, India, Russia, Sud America, Stati Uniti e Giappone.

Ci siamo fermati più del previsto per soste arricchite dai contributi dei bambini. Infatti spontaneamente hanno fatto ricerche a casa e portato poi a scuola, su chiavetta, immagini di opere da condividere con i compagni. Colori e forme che hanno incantato e colorato in tutti i sensi il nostro anno scolastico e la nostra aula, alla quale hanno dato un’aria davvero cosmopolita.

I bambini, dopo l’osservazione di opere e stili caratteristici, si sono cimentati in lavori individuali che, a fine anno, hanno portato a casa, rilegati in una sorta di album di viaggio.

In ogni zona del mondo esplorata, abbiamo fatto anche un lavoro collettivo, un’opera di grandi dimensioni, frutto della progettazione e del contributo di tutti.

È stato un lavoro piacevole e stimolante che ha fatto conoscere alcuni autori di rilievo come Andy Warhol, Frida Kahlo e Keith Haring che ci ha fatto anche riflettere sulla differenza tra vandalismo grafico e  street art. Ha invogliato a passeggiare per il quartiere e la città ed  osservare muri e palazzi dipinti, un’idea che è diventata un vero compito assegnato per casa.

Abbiamo conosciuto tradizioni affascinanti come  i simpatici Maneki Neko del Giappone e  il lavoro di arte si è spesso integrato con la matematica e la geometria con i Mandala dell’India e i Kolam dell’Africa.

Anche se non siamo riusciti a “visitare” tutto il mondo, spero sia cresciuta nei bambini la voglia di esplorare, conoscere e apprezzare le differenze tra le culture, le tradizioni e le modalità di espressione, così ricche di emozioni che è bello anche solo stare a guardare.

A questo percorso, si è sposato particolarmente bene Creatubbles, la piattaforma internazionale per condividere la creatività tra bambini che ho cominciato a sperimentare in primavera. Così, le nostre opere sono state condivise con bambini ed insegnanti di oltre 50 Paesi del mondo.

Se siete curiosi, potete vedere molti lavori di questo viaggio virtuale nella galleria della classe che trovate al nome di Maestracri.

Scritto da: Cristiana Zambon