Un blog contro la fatica di Sisifo

Durante il mio secondo anno di insegnamento arrivò l’invito a partecipare ad un corso intitolato “Contro la fatica di Sisifo”. Sisifo è un personaggio mitologico che, avendo sfidato gli dei, fu condannato per l’eternità a spingere un enorme masso dalla base di un monte fino alla cima. Raggiunta la cima però, inevitabilmente, il sasso rotolava giù e Sisifo era costretto a ricominciare la sua faticosissima impresa dall’inizio.

Durante il primo incontro del corso ci fu spiegato l’obiettivo: creare un archivio scolastico di tutti quelle esperienze e quei materiali particolari che ogni anno vengono preparati con cura meticolosa da noi insegnanti, percorsi didattici che coinvolgono ed entusiasmano i ragazzi e portano a raggiungere importanti obiettivi didattici e formativi. Percorsi però che poi, proprio nel momento in cui sono giunti a perfetto compimento, rotolano giù per la montagna come il sasso di Sisifo. L’idea piacque a tutti e tutti contribuimmo con relazioni e fotocopie, fotocopie… Probabilmente i tempi non erano maturi: l’archivio risultò presto poco accessibile ed agevole. Oggi, grazie alle possibilità offerta dalla tecnologia e dal digitale, può essere tutto più semplice.

Ecco quindi perché un blog all’interno della Palestra dell’Innovazione: un’occasione per tenere in cima il sasso di tutti noi Sisifo, per condividere percorsi, traguardi come fatiche e difficoltà. Una sorta di caffè virtuale per insegnanti appassionati di tecnologia dove documentare, raccontare esperienze e idee. Personalmente non ho competenze informatiche specifiche ma sperimento, imparo e cresco con i miei alunni. A scuola utilizzo il laboratorio di informatica come la LIM ma anche quotidianamente il mio smartphone per applicazioni la maggior parte delle quali gratuite. In classe facciamo videolezioni per lo studio ed il ripasso a casa, documentiamo esperienze ed esperimenti usando il green screen, facciamo tutorial.

Inizio oggi questo blog sperando che diventi un luogo di scambio di idee e di percorsi che iniziano con più energia e minor fatica grazie alla condivisione dell’esperienza altrui quindi, BENVENUTO!

Scritto da: Cristiana Zambon