L’alfabetiere diventa un’app: l’Alfabetiera

AlfabetieraA come… Albero, era questo il disegno nell’alfabetiere alla parete della classe quando eravate in prima elementare?
Se vi fermate a pensare, probabilmente ricordate ancora quei grandi fogli con un disegno e la lettera con cui iniziava che, per un anno circa, vi hanno strizzato l’occhio quando eravate in cerca della lettera da scrivere.

L’alfabetiere murale è uno strumento della tradizione ancora oggi prezioso che aiuta i bambini a riconoscere e memorizzare i segni. E su questo strumento qualche anno fa, tre amiche, @abcd_dani @vivalascuolaviva e… io, hanno iniziato a riflettere.

Hanno pensato che oggi i bambini incontrano la scrittura ovunque e arrivano alla scuola primaria con un bagaglio sempre più ricco di esperienze e riflessioni su di essa, accompagnati da qualche suggerimento dei genitori, da intuizioni avute sfogliando libri e sbirciando un po’ tra i compiti dei fratelli o dei cugini più grandi.

Così hanno ideato una strategia per attualizzare l’alfabetiere: spostarlo dalla parete dell’aula e metterlo dove incontrano le lettere tutte insieme, prima ancora di entrare a scuola: sulla tastiera di un computer.
Come lo hanno fatto? Con degli stickers, con un disegno semplice e dalla lettura univoca, da attaccare su ogni tasto delle lettere e sui tasti funzione più utilizzati. Le immagini ne facilitano comprensione e memorizzazione: il tasto Canc è una gomma da cancellare, Shift una bacchetta magica che fa crescere o rimpicciolire le lettere e così via.
Stickers, giochi di parole, indovinelli e consigli per gli adulti sono stati tutti racchiusi in un libro.

Di recente poi hanno riflettuto ancora, sempre insieme. Oggi gli strumenti che hanno maggiormente e sempre più precocemente tra le mani i bambini sono smartphone e tablet dove la tastiera è digitale. Ecco allora che l’Alfabetiera è diventata un’app, una tastiera arricchita di immagini e suoni che, una volta istallata, può essere usata in alternativa alla tastiera standard. E’ pensata per i bambini desiderosi di imparare a scrivere, per incoraggiare e sostenere chi è in situazione di disabilità o svantaggio linguistico.
L’App, a giorni su @GooglePlay, è frutto di passione, entusiasmo e determinazione di una squadra tutta quote rosa: due insegnanti, un’illustratrice e programmata da una giovane sviluppatrice. E’ nata con incontri informali, riunioni in cucina mentre i figli smontavano casa, risate, telefonate a tre, messaggi, mail e svariate ore di sonno perse. Un progetto in cui credono molto e al quale sperano di riuscire a dare ampia diffusione.
Se volete essere aggiornati sull’arrivo nello store, laboratori ed iniziative dell’Alfabetiera, seguitela sulla pagina Facebook e su Twitter.
B di Buona, G di Giornata 😉

Scritto da: Cristiana Zambon