Innovazione e tradizione al Tablet School

figura1-tablet-schoolSabato 9 maggio, a Roma c’era un sole caldo e un cielo meraviglioso. Eppure, invece di andare al mare, circa in 700 tra insegnanti, genitori e studenti hanno partecipato alla sesta tappa del meeting degli studenti sulla scuola digitale, Tablet School. Ha ospitato l’evento l’Istituto Salesiano Pio XI, un istituto 2.0 con personale deliziosamente accogliente, aule ampie e… fresche!
Un incontro questo organizzato da ImparaDigitale, associazione che promuove una didattica innovativa attenta alle esigenze quanto alle opportunità che la tecnologia offre al mondo della scuola.
La giornata ha offerto tante occasioni di riflessione e confronto. Sono state condivise esperienze di insegnanti lanciati in avventure digitali, è stato presentato il Curriculum Mapping, un progetto che mira a supportare i docenti nella didattica delle competenze, si è svolto un dibattito. Il cuore dell’evento sono stati i tanti workshop, veloci ed operativi, che hanno coinvolto insieme bambini, ragazzi ed adulti in simulazione di lezione. Imparare insieme è la vera occasione da cogliere perché ogni insegnante sa che impara quotidianamente tanto quanto insegna; rimanendo disponibili ad imparare e a mettersi in gioco possiamo insegnare davvero. I giovani con la loro predisposizione innata alla tecnologia e gli adulti con esperienze ed attenzioni mature possono completarsi ed arrivare lontano.
Ovviamente Fondazione Mondo Digitale è stata presente con orecchie e animo aperto al confronto e alla condivisione e ha contribuito con un workshop, tenuto da me 😉
Abbiamo fatto sentire tutti registi coinvolgendoli nella sperimentazione della tecnica di Stop Motion e, in tre workshop di 45 minuti ciascuno, sono stati realizzati tanti brevi video.

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In parallelo, nelle altre aule c’erano offerte diversissime una dall’altra, tutte particolari ed interessanti. Robotica educativa, Rodari, cinese, Montessori, stampanti 3D, studio dei sensori e altro ancora, una macedonia di spunti di differenti pratiche che univano e bilanciavano tecnologia e didattica tradizionale.

figura4-tablet-schoolProprio nel workshop Montessoriano c’è stato un sondaggio di opinioni particolare: è stato chiesto, “ai grandi”, se credevano che la Montessori oggi avrebbe utilizzato un tablet in classe. Secondo la maggioranza dei partecipanti sì, anche lei avrebbe sfruttato ed educato l’uso di questo strumento divenuto oggetto del quotidiano.

Una giornata totalmente dedicata al gusto alla giusta ricetta della scuola che sognamo e che cerchiamo di costruire ogni giorno tutti, ognuno nel proprio ruolo, una scuola animata da curiosità, passione, disponibilità e la giusta dose di tradizione ed innovazione.
Nelle aule c’erano tablet, smarthphone, portatili insieme a pupazzetti di plastica, pennelli, colori, cartoncini, legnetti… Ci siamo scambiati link, indirizzi mail, twittato e chiacchierato, scherzato e fatto uno spuntino insieme al bar.
La tecnologia accorcia le distanze, abbatte tante barriere e lascia inalterato il piacere di incontrarsi.
Sono davvero felice di avere avuto la possibilità di essere presente, grazie ImparaDigitale, grazie a tutti!

Scritto da: Cristiana Zambon