Compito: fotografa esempi di Street Art e vandalismo grafico

street-artSpesso assegno ai miei alunni compiti che invitano a confrontarsi, scoprire, ragionare e che non vanno svolti sul quaderno o sul libro. A volte sono rompicapo, altre esercizi di coding, altre ancora ricerche solo orali su informazioni particolari.  Questi compiti sono accolti sempre con grande entusiasmo.

Di recente ho chiesto ai bambini di scattare foto con esempi di vandalismo grafico e di Street Art, a riflettere sui due fenomeni e prepararsi ad argomentare le differenze trovate tra di essi. Hanno avuto due settimane di tempo per svolgere questo lavoro che ha acceso la loro capacità di osservazione, spirito critico e senso civico.

Ognuno alla LIM ha mostrato ai compagni le foto della propria ricerca. Inizialmente c’è stata un po’ di ilarità per le scritte dei vandali e simpatia, tra le varie, per certe frasi con riferimenti al calcio ma poi, molto velocemente, i bambini hanno cominciato a considerarle un disturbo perché interrompevano la visione delle foto delle opere di Street Art.

Così le foto dei vandali venivano fatte scorrere velocemente, mentre  ci si soffermava più a lungo su quelle dell’arte,  scambiandosi anche  indicazioni su dove si trovassero.

E’ emerso che questo compito ha fatto notare di più ai bambini  le scritte sui muri della città, spesso volgari, prive di ogni senso estetico, di espressione di talento e che le uniche emozioni che riescono a suscitare sono fastidio e rabbia. Ed hanno iniziato ad apprezzare le opere di Street Art che da qualche anno impreziosiscono la nostra città, Roma.

E’ stato inoltre occasione di passeggiate familiari tra i murales della Capitale, guidate anche da una bella app gratuita, STREETART ROMA.

Scritto da: Cristiana Zambon