Didattica a distanza: le attività di un asilo nido

Didattica a distanza: le attività di un asilo nido

La relazione con i bambini piccoli è fisica, fatta di contatto, movimenti, oggetti e materiali da maneggiare, compagni con cui interagire e giocare. Lo sanno bene le educatrice degli asilo nido che riempiono la giornata dei loro piccolissimi alunni con attività concrete ed  esperienze attive, e si prodigano a sconsigliare l’uso dei device ai quali a volte le famiglie ricorrono in momenti concitati che si vivono con i bambini molto piccoli.

Come sappiamo però in questi giorni le cose sono cambiate: la scuola è chiusa, il gruppo lontano. Le educatrici allora desiderose di mantenere e alimentare il rapporto con i bambini, non hanno esitano a siglare un’alleanza con la tecnologia e a usarla con intelligenza in maniera adeguata ai piccoli.

Lo vedo ogni giorno curiosando nel Gruppo Facebook del Nido Acquarello di Roma (di cui ho parlato qui Social in un nido), curato dalla mia amica Laura Lodoli e dalle altre meravigliose educatrici del Nido.

La pagina è nata qualche anno fa per condividere consigli di letture, esperienze e riflessioni destinate ai genitori.

Alla chiusura delle scuole le educatrice hanno pensato alle potenzialità che questa pagina offre e  hanno girato verso loro stesse la telecamera per parlare direttamente ai bambini.

Leggono libri pieni di immagini colorate, cantano canzoncine allegre battendo le mani, raccontano, giocano e scherzano, li chiamano per nome, li coinvolgono anche a distanza.

Si prendono cura anche dei genitori condividendo riflessioni, selezionando e proponendo loro post che possono aiutarli in questo momento così difficile. Danno consigli su come gestire il tempo in casa, suggeriscono attività semplici e facilmente riproducibili, rispondono ad ogni domanda facendo sentire i tanti neo genitori meno soli.

Quei post e quei video sono lì, qualcuno in più ogni giorno, sempre a disposizione delle  famiglie e dei loro bambini che li guardano e riguardano divertiti. Leggo i commenti, i ringraziamenti per quel dono di quotidianità che dà gioia a tutta la casa e io lo ammetto, mi commuovo.

Scritto da: Cristiana Zambon