Il design thinking come strumento per una didattica innovativa

Il design thinking come strumento per una didattica innovativa

La metodologia del Design Thinking e la fabbricazione digitale per svolgere attività in aula di sperimentazione pratica basata su tentativi ed errori.

Destinatari: insegnanti di scuola secondaria di secondo grado

Obiettivi: fornire un fondamento pratico e concettuale sulla metodologia del Design Thinking e di mostrare l’utilità della fabbricazione digitale, come le stampanti 3D, per svolgere attività in aula di sperimentazione pratica basata su tentativi ed errori.

Durata: 8 ore

Modalità di svolgimento: corso in presenza

Data: 6 febbraio 2017

Orario: 9-18 con pausa pranzo

Sede: Palestra dell’Innovazione, via del Quadraro 102, Roma

Ambiente didattico: Fab Lab della Palestra dell’Innovazione o altro laboratorio con attrezzature e macchinari

Strumenti: Software di disegno digitale, macchine di fabbricazione digitale, attrezzi manuali per il fai da te, componenti elettronici, materiali di recupero, cancelleria.

Formatore: Mauro Del Santo

Costo: 80 euro

Il corso può essere acquistato con la Carta del docente

Nota: il corso viene attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Il pagamento è da effettuare alla conferma dell’attivazione del corso o direttamente in sede.

Prenotazioni chiuse

 

Descrizione

Possiamo definire il Design Thinking come l’applicazione di metodologie di progettazione (design) alla risoluzione di problemi complessi di attività didattiche, soprattutto legate alle discipline scientifiche, ma anche in tutti gli altri ambiti della vita, dalla creazione di prodotti o servizi fino all’esplorazione e definizione di un business.

Il processo fa riferimento a tre stadi principali, che vanno considerati fasi iterative:

  • esplorazione, una fase di osservazione, ascolto e ricerca che porta i thinkers a definire e riassumere il problema che si vuole affrontare;
  • ideazione, in cui si punta a far proliferare idee diverse e immaginare soluzioni alternative allo stesso problema;
  • creazione, realizzazione di “dimostratori” dell’idea per essere testata e valutata.

 

Programma

Modulo 1 – introduzione al Design Thinking attraverso un’attività pratica di progettazione.

Modulo 2 – applicazione del Metodo del Design Thinking per lo sviluppo di attività formative da fare in aula.

Modulo 3 – panoramica sulle tecniche di disegno digitale e prototipazione rapida con tecnologie tra cui stampanti 3D e taglio laser.

 

Competenze acquisite

Alla fine del corso i docenti hanno:

  • praticato tecniche di Design Thinking
  • seguito un percorso di problem-solving che va dall’ideazione alla realizzazione di un progetto (approccio hands-on)
  • fatto progettazione sperimentale attraverso l’uso di tecnologie di fabbricazione digitale
  • imparato i principi di funzionamento del taglio laser e delle stampanti 3D, e l’uso di software per il disegno al computer
  • riscoperto l’importanza della manualità
  • sviluppato tecniche nuove per incoraggiare la collaborazione e il lavoro di squadra.

 

Biografia breve dell’autore

Mauro del Santo è designer e professore specializzato in Design del Prodotto e Tecnologia dei Materiali. Da quando ha aperto il proprio studio di progettazione nel 2003 a Roma, ha sviluppato arredi, prodotti, prodotti per l’illuminazione e allestimenti per alcune delle aziende leader nel campo del design. I suoi progetti hanno ricevuto riconoscimenti internazionali, come la segnalazione all’ADI Index, Selezione per il Red Dot Design Award, nominato tre volte Maker of Merit nel 2014 e nel 2015.

Dal 2005, Mauro Del Santo insegna presso IED di Roma, l’Università di Roma La Sapienza e l’Università di Nairobi, come docente di Progettazione, Prototipazione e Tecnologia dei Materiali.