Contro il divario di genere nel lavoro con She Means Business

Contro il divario di genere nel lavoro con She Means Business

“Nell’UE le donne, nei vari settori economici, guadagnano in media oltre il 16% in meno all’ora rispetto agli uomini. Questo divario di genere è rimasto stabile negli ultimi 5 anni. Al ritmo di cambiamento attuale verrà colmato solo all’inizio del prossimo millennio.”

Un forte divario di genere nel mondo lavoro quello tracciato dalla Commissione Europea, e ulteriormente sottolineato dal Global Gender Gap Report 2018 del World Economic Forum dove l’Italia si posiziona al 82esimo posto su 144 paesi nel mondo per la capacità di colmare le differenze di genere. Anche i dati ISTAT fanno emergere un gap considerevole fra uomini e donne in termini di occupazione: in un paese in cui le donne sono circa 1,7 milioni in più degli uomini, esiste una differenza di quasi 4 milioni di occupati in meno di sesso femminile. Alla disparità occupazionale si affianca quella salariale pari a quasi 3.000 euro lordi annui secondo i dati rilevati dall’Osservatorio. Si tratta di un sottoutilizzo del capitale umano che comporta un costo complessivo di circa 88 milioni di euro.

Se è vero che la mancata partecipazione femminile al mercato del lavoro rappresenta un’enorme perdita di ricchezza per l’economia europea, allora non possiamo prescindere dal contributo delle donne e abbiamo il dovere di creare le condizioni che permettano di valorizzarne creatività, idee, capacità organizzativa e spirito d’innovazione. Incoraggiare le donne nel raggiungimento dei propri obiettivi professionali è la mission di “She Means Business”, il progetto globale di Facebook, nato in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, che vuole sostenere l’imprenditoria femminile. Formazione, ma anche strumenti tecnici e modelli positivi per aiutare le donne che fanno impresa a far crescere il proprio business hanno fatto tappa al Binario F.

Tante donne sul “Vagone FMD. Da 01 a 100” hanno condiviso dubbi e speranze per un futuro spesso incerto. I timori legati alla difficoltà di portare avanti con successo un’impresa o di trasformare un sogno custodito per anni gelosamente nel cassetto in realtà. Quello che desideriamo insegnare a chi vuole lanciare e far crescere la propria attività imprenditoriale è come comunicarne efficacemente valori, storia ed elementi distintivi, ma anche innescare un piccolo circolo virtuoso trasformando testimonianze di successo nel coraggio di chi ancora non si è messo in gioco, per combattere il gender gap nel mondo del lavoro.

Scritto da: Ilaria Bonanni