(Coding) Girls in ICT Day

(Coding) Girls in ICT Day

Per la grande cordata educativa di Coding Girls la formazione nelle materie Stem, dalla programmazione all’intelligenza artificiale, è uno snodo fondamentale per abilitare le donne a essere protagoniste dei lavori del futuro. Giovedì prossimo 28 aprile, in occasione del Girls in ICT Day, evento live e attività in presenza negli atenei di Torino, Milano, Roma e Palermo.

 

Le donne continuano a essere sotto rappresentate nelle professioni emergenti. Nel cloud computing, ad esempio, solo il 12% dei professionisti è donna. Nei ruoli legati all’ingegneria, come analisi dei dati e intelligenza artificiale, i numeri sono rispettivamente del 15% e del 26%. Ecco perché le Coding Girls della Fondazione Mondo Digitale si mobilitano anche in occasione del Girls in ICT Day, la giornata promossa dall’International Telecommunication Union (ITU), per incoraggiare le ragazze e le giovani donne a intraprendere percorsi professionali nel settore delle tecnologie e trasformare la diversità di genere in un fattore abilitante per l’innovazione. Il tema di quest’anno è “Accesso e sicurezza“, per eliminare le barriere che ancora oggi incontrano le ragazze e aumentare la loro sicurezza nell’ambiente digitale.

 

Nella giornata del prossimo 28 aprile, ricorrenza del GICT Day, le Coding Girls, insieme agli atenei partner, coinvolgono le studentesse degli istituti superiori in una serie di incontri di orientamento e sessioni di role modeling, con l’obiettivo di esplorare gli scenari offerti dalle nuove tecnologie e incentivare le ragazze a scegliere carriere Stem.

 

L’evento di apertura, che si svolge online a partire dalle 10.30 in collegamento con gli atenei di dieci città, è anche occasione per presentare i risultati raggiunti dall’ottava edizione di Coding Girls, il programma di Fondazione Mondo Digitale e Missione Diplomatica Usa in Italia, in collaborazione con Microsoft, nato per abbattere i pregiudizi di genere nei settori scientifici e tecnologici caratterizzati ancora da carenze di competenze, ma da numerose opportunità professionali. L’ottava edizione ha coinvolto 15.000 studentesse di 47 città e 32 partner accademici. A Torino la sperimentazione condotta con Fondazione Compagnia di San Paolo ha rilevato l’impatto del programma nel superamento degli stereotipi di genere.

 

Ad aprire la sessione live, moderata dalla giornalista TG1 Rai Alma Grandin, è Roberta Cocco, consulente del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale. Intervengono: Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale; Ruth Newman, Deputy Spokeperson, US Embassy, Rome; Annamaria Bottero, direttrice della divisione Customer Experience & Success di Microsoft Italia; Rosanna Ventrella, vice presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. Seguono i saluti degli atenei partner della cordata formativa. “L’intelligenza artificiale è una sfida da ragazze” è il titolo del contributo di Elisa Benetti, senior consultant @asUgo, partner Women in Big Data, che conclude la sessione live.

 

Le attività della mattina proseguono fino alle 13 con gli incontri in presenza presso alcune università partner nelle città di Roma, Milano, Torino e Palermo.

 

CODING GIRLS IN ICT DAY

La diversità di genere come fattore abilitante per l’innovazione

28 aprile, evento ibrido, 10.30-13

agenda

fino alle 11.15 in diretta su YouTube

Scritto da: Eleonora Curatola