Who is Arduino? La robotica educativa per affrontare le sfide del mondo del lavoro

Who is Arduino? La robotica educativa per affrontare le sfide del mondo del lavoro

Questo articolo racconta una giornata all’insegna di robot, circuiti elettrici e linguaggi di programmazione. I protagonisti sono gli studenti dell’ITIS Vallauri di Velletri, due classi della scuola secondaria di secondo grado che lo scorso venerdì si sono unite per partecipare a “LogIn” e mettere in pratica le nozioni imparate finora. Coach del laboratorio del “Vagone FMD. Da 01 a 100Marco Brocchieri, esperto del settore ICT e formatore della Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale e del Wifi Robotics Labs APS.

Un incontro davvero stimolante per i partecipanti, ed estremamente attuale per la tematica affrontata: l’intelligenza artificiale, in una parola il futuro. Lo sviluppo della tecnologia e dell’automazione e l’espansione delle reti di commercio stanno cambiando il mondo del lavoro a ritmi rapidi, e le competenze richieste oggi dalle aziende non corrispondono più a quelle di ieri: ogni mese 10 milioni di giovani raggiungono l’età lavorativa, spesso senza essere in possesso della formazione, delle capacità e degli strumenti necessari per rispondere alle esigenze del mercato – il link per un approfondimento maggiore.

Gli esperti del Dipartimento del lavoro USA affermano che nel 2030 ci saranno 30 nuove professioni, tutte strettamente connesse al digitale – per scoprirne alcune, cliccate qui. Secondo il Word Economic Forum, fra 10 anni il 65% dei bambini in età scolare avrà impieghi che oggi ancora non esistono, e la robotica e l’AI saranno tra le 20 tecnologie emergenti della Quarta Rivoluzione Industriale destinate a cambiare il mondo (WEF, The Global Risks Report 2017-2018, 12th Edition, 2017-2018).

Così, per un giorno, trasformiamo il Binario F in una palestra, dove allenarci per essere pronti alle sfide del futuro. Portiamo nell’hub di Facebook la robotica educativa, un potente strumento dai molteplici punti di forza:

  • Insegna come creare umanoidi.
  • Permette di imparare un metodo di ragionamento.
  • Promuove attitudini creative.
  • Sviluppa la capacità di cooperazione e di lavoro in gruppo.
  • Favorisce un atteggiamento di interesse verso le discipline tradizionali, come la matematica, la fisica o il disegno tecnico.

Elementi che rendono fondamentale l’implementazione di questa materia a quelle esistenti, attraverso l’inserimento nelle scuole di attività laboratoriali basate sul leanrning by doing e sul problem solving. Ce lo spiega uno dei docenti accompagnatori, Stefano D’Urso, che ha partecipato a “LogIn” come spettatore, riscontrando nei suoi studenti un notevole entusiasmo.

 

 

Noi ci siamo serviti di Arduino per introdurre gli studenti alla robotica. Ma chi è Arduino? Si tratta di una scheda elettronica made in Italy che permette di prototipare circuiti elettrici e di sperimentare l’automazione a più livelli, dai semplici led lampeggianti alla creazione di umanoidi dotati di intelligenza artificiale. Il punto di forza di questo framework è la creazione semplificata di prototipi per progetti interattivi – principalmente in ambito IoT – dove è previsto l’uso di sensori di vario tipo. In sostanza è una scheda open source-hardware che associa stimoli di input a effetti. I bassi costi e la semplicità di utilizzo fanno di Arduino la piattaforma elettiva per la sperimentazioni in ambito scolastico, uno strumento che consente agli “artigiani digitali” di qualsiasi età di scatenare la propria creatività.

L’importanza di avvicinare i giovani ad Arduino, ce la spiega il nostro coach Marco.

 

 

Mentre a raccontarvi nel dettaglio cosa è accaduto durante “LogIn” saranno due dei suoi protagonisti, Robert e Matteo.

 

 

 

 

 

Scritto da: Ilaria Bonanni