Personal branding: il potere della narrazione

Personal branding: il potere della narrazione

Alcuni li chiamano “cervelli in fuga“, altri “migranti economici“: sono i ragazzi italiani che ogni anno lasciano il proprio paese alla ricerca di un impiego all’estero. Secondo il recente Report sulla mobilità interna e le migrazioni internazionali della popolazione residente dell’Istat, il numero di laureati che nel 2017 ha preso parte a questa grande evasione è pari a 28mila, mentre l’ultimo Report sul mercato del lavoro sottolinea un lieve peggioramento del quadro occupazionale nel corso del 2018: dal lato dell’offerta, nel quarto trimestre si registra una diminuzione del numero degli occupati rispetto al trimestre precedente (-0,2%); il tasso di disoccupazione e inattività di gennaio 2019, invece, è sostanzialmente stabile rispetto a quello di dicembre 2018. Analizzando i dati di flusso, poi, si stima una diminuzione nella permanenza nell’occupazione, in particolare da parte dei giovani appartenenti alla fascia d’età 15-24 anni e dei diplomati.

Tutta questione di self-packaging
La difficoltà a entrare nel mondo del lavoro, a raggiungere quella stabilità economica e contrattuale capace di garantire una vita dignitosa, induce buona parte dei giovani a partire, lontano da affetti e abitudini, nella speranza di realizzarsi dopo tanti sforzi. Ma fortunatamente non è solo crisi e disoccupazione a caratterizzare l’attuale panorama lavorativo. Il mercato è in continuo mutamento: cambiano opportunità e richieste, nascono nuove figure professionali. Al lavoratore di oggi viene richiesto di essere flessibile, di acquisire competenze in linea con le necessità e di… condividerle in rete. Gestire la propria identità professionale, mantenendo illesa la reputazione: comunicare le proprie competenze, rendersi visibili, in definitiva affinare l’arte di vendere se stessi. Ma come fare di se stessi un marchio?

Noi lo scopriamo grazie al programma “Vagone FMD. Da 01 a 100” che porta all’interno di Binario F il laboratorio “LogIn” dedicato al personal branding e al digital storytelling. I partecipanti vengono guidati da Nicoletta Vulpetti, formatrice della Fondazione Mondo Digitale ed esperta di comunicazione digitale, per scoprire e affinare le tecniche utili alla narrazione della propria storia, dei valori e degli obiettivi professionali, per far conoscere se stessi e il mondo che ruota attorno al settore di riferimento.

Super poteri: istruzioni per l’uso
“Oggi noi siamo un brand, siamo qualcosa di più di una persona che ha rapporti stabili e solidi con un centinaio di persone, che saranno e rimarranno sempre quelle per tutta la vita. Se prima potevo parlare con 10 persone, oggi posso parlare con 10mila persone. Se prima potevo influenzare solo i miei amici, oggi posso influenzare tutti i miei contatti”. Non spaventiamoci, siamo molto altro… Siamo storie, macchine narrative capaci di coinvolgere ed emozionare, e programmate per governare il mondo. Perché differentemente dalle altre specie animali – in alcuni casi anche meglio organizzate della nostra, come quella delle laboriose formiche -, gli umani – rappresentati dai Sapiens – sono riusciti a dominare il pianeta Terra grazie a un collante fatto di storie dai valori condivisi, che ha permesso a milioni di persone di cooperare tra loro con efficacia.

E, oggi, dopo innumerevoli anni, il potere delle storie, amplificato dalle nuove tecnologie, è ancora più forte: senza neppure rendercene conto ci ritroviamo a vivere nell’era della narrazione. In un mondo dominato dal web e dai social network, e dal “content continuum” – la onnipresenza dei contenuti declinati nelle loro infinite forme -, come usare il nostro super potere per aumentare le chance nel mondo del lavoro? Imparando a fare la differenza, a emergere, a proporsi come la soluzione al problema delle persone a cui si desidera arrivare. A comunicare se stessi facendo leva sulla componente emotiva propria della narrazione, tenendo sempre a mente le sagge parole di Peter Parker: “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, perché le storie sono potenti strumenti, capaci di imprimersi nella mente e nel cuore della gente, determinando comportamenti e generando nuove idee.

La ricetta per fare un personal branding vincente attraverso il digital storytelling in piccole pillole: l’intervista a Nicoletta Vulpetti.

 

 

Scritto da: Ilaria Bonanni