Inventare, costruire, programmare nel mondo di Quirkbot

Inventare, costruire, programmare nel mondo di Quirkbot

stellina-1Da autodidatta testarda sono spesso impegnata in missioni esplorative più o meno complicate: applicazioni,  software e, tra le  tante avventure tecnologiche, non mi sono fatta mancare neanche di muovere i primi passi con Arduino.

In questi giorni mi sono lanciata alla scoperta di Quirkbot, un mondo enorme chiuso in una scatola di cartone, più o meno grande come quella dei cereali. Dentro ci sono cannucce colorate con appositi connettori per unirle, un servomotore, dei Led e una specie di stellina programmabile a cui è possibile agganciare una piccola parte.

Le istruzioni sono tutte in un’immagine della scatola che mostra i vari pezzi e come possono essere uniti. Poche informazioni e pochissime nozioni quindi sono quanto basta come punto di partenza; il punto di arrivo è quello che ciascuno vorrà raggiungere. Non c’è infatti un obiettivo bensì gli strumenti per poter scoprire interagendo con materiali e tecnologie,  costruire e programmare liberamente le proprie creature robotiche.

Inizialmente ho fatto delle costruzioni di cannucce alle quali ho dato vita facendole vibrare con il servomotore. Divertente! E già questa esperienza può essere un’attività interessante da proporre ai bambini.

Poi mi sono dedicata alla scoperta della stellina

Aiuta davvero immaginare quella placchetta a forma di stella come un personaggio animato, con due gambe, due braccia, un corno in testa e led come occhi e bocca. È possibile attaccarla al servomotore e, tramite un’uscita USB, al PC. Utilizzando Google Chrome, dal sito di Quirkbot si può accedere al software di programmazione, davvero semplice perché a blocchi e già i primi passi danno soddisfazione! Bastano un paio di blocchi infatti per far accendere i diversi led, regolarne l’intensità e azionare il servomotore.

Ho cercato su Creatubbles degli esempi e dei modelli ai quali ispirarmi. Tra le tante idee, mi ha colpito un lavoro fatto da due ragazzi giapponesi: una bellissima farfalla di cannucce che batte grandi ali che potete vedere qui.

Un prodotto che farà sicuramente divertire i miei alunni, scoperto proprio al momento giusto, ora che nella scuola c’è tanta voglia di portare innovazione, creatività, tecnologia e attività di Coding e Tinkering.

Scritto da: Cristiana Zambon