Intelligenza artificiale: “Servono principi etici più forti”

Intelligenza artificiale: “Servono principi etici più forti”

“Per assicurare che le persone credano e abbiano fiducia nella tecnologia, dobbiamo pensare oltre la tecnologia stessa e affrontare la necessità di principi etici più forti, l’evoluzione delle leggi, l’importanza di formare le persone con le nuove competenze, e perfino le riforme del mercato del lavoro”. Lo ha dichiarato il presidente di Microsoft, Brad Smith, in un’intervista rilasciata a L’Osservatore Romano [La tecnologia ha bisogno dell’alleanza tra etica, politica e diritto], in occasione della sua visita in Italia (13 febbraio), prima a Milano [ vedi il post Brad Smith ai giovani: “Siate pronti ai cambiamenti”] e poi a Roma, per incontrare privatamente papa Francesco. Riferendosi al messaggio del Papa per la Giornata delle Comunicazioni sociali, Smith ha dichiarato che “come Microsoft abbiamo la responsabilità di creare servizi online e comunità in cui le persone si sentano sicure”.

Oggi alla Microsoft House, in occasione della Milano Digital Week, è Tim O’Brien, GM AI Programs di Microsoft, a prendere il testimone consegnato da Brad Smith per continuare il confronto con gli studenti su intelligenza artificiale ed etica. Appuntamento alle 11.30.

Scritto da: Redazione