Hard e soft skills per prepararsi al mondo delle professioni

Hard e soft skills per prepararsi al mondo delle professioni

Il programma di alternanza scuola-lavoro degli studenti dell’ITSSET Emanuela Loi di Nettuno prosegue, e con questo il percorso dei migranti del Centro Enea alla scoperta delle nuove tecnologie. Il 21 novembre, a Binario F di FacebookFondazione Mondo Digitale ha portato in aula un nuovo appuntamento con il laboratorio interculturaleShare” di “Vagone FMD. Da 01 a 100”, il quarto per i cittadini stranieri, il secondo per gli studenti dell’Istituto Loi.

Avevamo lasciato i migranti alle prese con la lingua italiana e la realizzazione dell’audio-vocabolario multilingue – grazie al prezioso supporto dei ragazzi dell’IIS Croce-Aleramo. Mercoledì erano di nuovo in aula per approfondire il tema della ricollocazione professionale mediante l’uso del web.

Il primo incontro tra i partecipanti aveva fatto emergere quali fossero le esperienze pregresse degli “alunni” nel campo professionale, grazie a un piccolo bilancio delle competenze. Ciò aveva portato, a sua volta, all’individuazione di una strategia utile a sfruttare le potenzialità del digitale al fine di fornire loro un aiuto concreto nella ricerca del lavoro.

Nel corso di questo appuntamento i nostri tutor digitali sono passati dall’analisi delle caratteristiche personali dei migranti all’elaborazione di un vero e proprio progetto professionale individuale. L’uso delle nuove tecnologie è stato fondamentale per la definizione di un piano d’azione concreto ed efficace. Partendo dalle capacità tecniche e dalle aspettative e desideri personali, è stato realizzando un bilancio degli stessi mediante l’ausilio di form presenti online. Sono emersi punti di forza e debolezza su cui investire e lavorare: ciò ha reso più facile e immediata la definizione delle soft e hard skills necessarie per intraprendere le professioni d’interesse. In definitiva, si è passati dal racconto di se stessi e dei propri progetti futuri a una ricerca in rete mirata che ha rafforzato la consapevolezza della necessità di un percorso formativo mirato finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il mercato del lavoro è sempre più esigente: le aziende ricercano figure professionali altamente qualificate e rispondere a questa esigenza non è sempre facile, soprattutto in assenza di una formazione adeguata.

Secondo alcune indagini ISTAT, il grado d’istruzione degli stranieri presenti in Italia è ancora molto basso, e questo rappresenta un elemento fortemente penalizzante per quanti cercano di ricollocarsi nel mondo del lavoro – nel 2017 ancora il 14,3%. Tra gli stranieri di età compresa tra i 15 e i 64 anni, oltre il 50% ha conseguito la licenza media, il 35,1% possiede un diploma di scuola superiore e solo il 10,7% ha una laurea.

I grafici riportati sotto offrono uno sguardo d’insieme della situazione descritta.

Tasso istruzione stranieri VagoneFMD

Una riflessione, quella sull’importanza dell’istruzione e della formazione nella ricerca di un impiego, che i protagonisti della giornata di ieri hanno avuto modo di fare grazie a quanto emerso dalle loro ricerche sul web. Con “Share” il digitale si conferma ancora una volta (anche) un potente strumento per acquisire nuove consapevolezze.

L’hashtag per seguire il programma formativo sui social è 




Scritto da: Ilaria Bonanni