Happy hour e wearable technology. Un giovedì sera tra cocktail e abiti intelligenti

Happy hour e wearable technology. Un giovedì sera tra cocktail e abiti intelligenti

Non potevamo scegliere immagine di copertina migliore per questo articolo che parla di moda innovazione. L’espressione di stupore “wow” è perfetta per riassumere l’evento che si è tenuto lo scorso giovedì sera a Binario F.

Questa volta useremo poche parole per dare spazio alle immagini, quelle delle originali creazioni handmade protagoniste del primo Happy Hour della Fondazione Mondo Digitale nell’Hub di Facebook.

Il 29 novembre sono stati due gli appuntamenti firmati “Vagone FMD. Da 01 a 100“. Nel primo pomeriggio i dipendenti dell’azienda farmaceutica MSD Italia hanno seguito il primo training aziendale organizzato nello spazio dedicato allo sviluppo delle digital skills alla Stazione Termini. Si tratta di “Social Media Hub” e ha visto nelle vesti di formatori di un interessante incontro sul tema del social networking in ambito scientifico il ricercatore ENEA Emilio Giovenale e la coach esperta di marketing e comunicazione digitale Astrid D’Eredità – il link all’articolo. Alle ore 18 Binario F si è trasformato in uno spazio espositivo: abiti intelligenti hanno avvicinato l’intera community al contest “Digital Made. For Young Fashion Talents” e raccontato le frontiere della moda accessibile.

Mirta Michilli – direttore generale della Fondazione Mondo Digitale – ha presentato l’anteprima della “Fashion Digital Night” insieme alla coordinatrice del progetto Ilaria La Manna. Di cosa si tratta? Ve lo spieghiamo subito. Il contest “Digital Made. For Young Fashion Talents” nasce con l’obiettivo di selezionare, e quindi valorizzare, giovani talenti nel campo della moda wearable. I progetti scelti parteciperanno alla sfilata “Community Luxury 4.0” e verranno esposti nel suggestivo spazio dei Mercati di Traiano, nell’ambito della “Fashion Digital Night” e in occasione della manifestazione “Altaroma” in programma il prossimo 26 gennaio a Roma. Per maggiori informazioni sulle modalità e i requisiti di partecipazione al contest, vi rimandiamo alla sezione dedicata del nostro sito.

Protagonisti di questo originale aperitivo, scuole di modastilisti e creativi: Dress Coders – start-up bolognese innovativa specializzata nella creazione di prodotti altamente tecnologici orientati all’haute couture – e il FabLab Frosinone – uno spazio condiviso e innovativo dove architetti, maker, designer, ingegneri e programmatori si dedicano alla digital fabrication – che, insieme all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha dato vita ad abiti all’avanguardia, con sperimentazioni a taglio laser e 3D.

Il nostro racconto per immagini della serata.

 

 

Scritto da: Ilaria Bonanni