Empatia e rispetto

Empatia e rispetto

Prosegue il percorso formativo DisAbuse: Disablist Bullying che coinvolge docenti, educatori, psicologi, psicoterapeutici, genitori e persone con disabilità.

Il prossimo appuntamento è per domani, sabato 9 marzo, dalle 10 alle 17, presso la Palestra dell’Innovazione.

 

Usando la metodologia Lego® Serious Play®, i 27 partecipanti affrontano il bullismo nei confronti delle persona con disabilità, imparando dalle esperienze vissute da giovani e adulti con bisogni educativi speciali (BES) e disabilità. Nel terzo incontro il focus è su “Cosa sono il rispetto e l’empatia”.

 

Il metodo Lego® Serious Play® nasce negli anni ‘90 in Danimarca presso Lego® come metodo aziendale per facilitare e agevolare i processi decisionali e di negoziazione finalizzati al problem solving. La Fondazione Mondo Digitale ha sperimentato negli anni la metodologia in ambito didattico con diverse tipologie di partecipanti. Durante il corso, usando il metodo Lego® Serious Play®, i partecipanti si cimentano in maniera innovativa e creativa, nella rappresentazione delle diverse tipologie di bullismo, dei suoi effetti, degli attori in gioco, degli strumenti e delle strategie per contrastarlo efficacemente.

La metodologia Lego® Serious Play® aiuta a visualizzare la complessità e a trovare soluzioni innovative, grazie all’efficace sinergia che si crea tra le intelligenze messe in connessione. Il metodo è descritto come “un processo appassionato e pratico per costruire fiducia, impegno e comprensione”. L’approccio si basa sull’idea che un apprendimento che coinvolga l’uso di attività mentali e manuali produca una comprensione più profonda e maggiormente significativa del mondo e delle sue possibilità, sostenendo che i partecipanti sviluppino le capacità di comunicare in modo più efficace, di far ricorso alla propria immaginazione più facilmente.

 

La sessione di lavoro è guidata da Cecilia Stajano e Ilaria Graziano, facilitatrici certificate del Metodo Lego® Serious Play® e della metodologia MTa Learning.

 

 

Per approfondire

 

Scritto da: Eleonora Curatola