A Milano l’incontro con Brad Smith, presidente di Microsoft

A Milano l’incontro con Brad Smith, presidente di Microsoft

Brad Smith, presidente e Chief Legal Officer di Microsoft, in occasione dell’evento che lo ha visto protagonista oggi al Politecnico di Milano “Ambizione Italia: Artificial Intelligence and digital skills, looking into the future of work”, ha annunciato Ambizione Italia per la Scuola, una nuova iniziativa con Fondazione Mondo Digitale per preparare i ragazzi ai lavori del futuro.

Il progetto coinvolge in laboratori esperienziali su intelligenza artificiale e robotica 250.000 studenti tra i 12 e i 18 anni e 20.000 docenti in tutta Italia, l’80% dei quali dislocati nelle aree più svantaggiate del Paese. Gli studenti si cimentano anche in laboratori di produzione, hackathon e maratone di creatività. I corsi si svolgono in 37 hub dislocati in 14 regioni italiane.

“In Microsoft ci impegniamo da sempre per aiutare gli studenti ad acquisire le competenze digitali necessarie per affrontare i lavori del futuro e prepararli a comprendere l’impatto etico, politico e sociale dei nuovi trend tecnologici. Ambizione Italia è un progetto importante che si propone di raggiungere entrambi gli obiettivi, per trasformare gli student di oggi nei leader di domani”, ha commentato Brad Smith.

“Mancano professionisti qualificati nel settore ICT dove nel 2020 si stima si apriranno 135.000 nuove posizioni che non potranno essere coperte. È indispensabile quindi investire nella formazione avanzata e aiutare i nostri giovani ad acquisire capacità funzionali e trasversali fondamentali per essere pronti per il mondo del lavoro. I primi risultati sono davvero incoraggianti, siamo sulla strada giusta!”, ha commentato Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia.

Sono stati presentati anche alcuni progetti che si sono già distinti per creatività e portata innovativa. Gli studenti dell’IIS Cipriano Facchinetti di Castellanza, Varese hanno ideato per esempio Good Morning, un guanto in grado di tradurre la lingua dei segni in voce attraverso dei sensori capaci di analizzare i movimenti delle mani e trasmetterli a un altoparlante che converte il segnale elettrico ricevuto in onde sonore. Ad Avellino, invece, gli studenti del Liceo Pasquale Stanislao Mancini hanno realizzato Floatalyzer, una piattaforma galleggiante per misurare e combattere l’inquinamento dei fiumi in grado di analizzare in tempo reale la qualità dell’acqua, rilevare eventuali sostanze nocive e raccogliere i dati emersi in un database. Infine, i ragazzi dell’IIS Leonardo Da Vinci, Roma hanno pensato a Ciutech un ciuccio intelligente capace per esempio di monitorare costantemente la temperatura corporea di un neonato e il suo stato di salute attraverso l’analisi della saliva.

“Nella trasformazione digitale del Paese in corso la scuola giocherà sempre un ruolo cruciale nell’accompagnare gli studenti ad abbracciare la tecnologia. Noi intendiamo contribuire a questo percorso, con esperienze concrete e laboratori incentrati sulle digital skills e in particolare sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, con una particolare attenzione a quelle aree geografiche lontane dai grandi centri o che oggi offrono ancora poche opportunità di crescita per i giovani”, ha dichiarato Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale.

Il comunicato stampa [in formato pdf]

Scritto da: Redazione